
Prima il disegno, poi il colore
Ogni paio nasce come scheda: riferimenti, palette, note tecniche. Approvi il rendering prima che io tocchi la scarpa.

Ogni paio parte da una scarpa che esiste già e diventa qualcosa che non esiste ancora. Dipinto a mano, un pezzo alla volta.
Esplora il lavoro →Non decoro sneaker. Le riscrivo, finché non somigliano a chi le indossa.
Vernici flessibili per pelle, stese a strati sottili. Cuciture ripassate a mano. Finitura opaca che regge la strada.
Da 15 a 25 giorni lavorativi. Un paio alla volta, senza sovrapposizioni: è l'unico modo per curare i dettagli.
Un garage, una scatola di colori e un paio di Air Force 1 che non volevo buttare via. Da lì non mi sono più fermato.
La differenza tra una scarpa dipinta e una custom vera sta nei tre centimetri che nessuno guarda: il bordo della suola, il punto in cui il colore incontra la cucitura, la piega che si apre camminando.

Ogni paio nasce come scheda: riferimenti, palette, note tecniche. Approvi il rendering prima che io tocchi la scarpa.

Tono su tono o a contrasto. Dove la pelle lavora di più il punto viene ripassato a mano, perché quella è la zona che cede per prima.

Vernici flessibili per pelle e passaggi leggeri: il colore segue la piega invece di spaccarsi. Poi sigillante opaco, resistente ad acqua e sfregamento.





Mi scrivi su WhatsApp o Instagram e mi dici cosa hai in mente. Anche solo un'immagine basta.
Ricevi il rendering con colori, dettagli e preventivo. Si modifica finché non è giusto.
Preparazione, pittura a mano, cuciture, finitura protettiva. Con aggiornamenti in corso d'opera.
Foto finali, packaging dedicato e spedizione tracciata in tutta Italia.

Un ricordo, una copertina, un tatuaggio, un colore che ti è rimasto in testa. Portamelo: da lì nasce la scarpa.